news fresche fresche dai sei elfi...

Buonanotte!!!Grazie per la bella presentazione,qui sono le ore 22,50 ed e' ancora giorno. Siamo gia' stati a mettere le mani dentro l'Oceano e fare un giro per Njardvik. Finlmente pioviscola, eravamo in pensiero perche' quando siamo atterrati erano 13,5 C° e quasi bel tempo. La Leo ha scoperto solo ora che per dormire le ci vuole il buio completo!! Povera lei aspetta e spera che venga buio!Il programma di domani prevede il ritiro del Landrover Defender da 9 posti che abbiamo gia' visto parcheggiato vicino al nostro ostello(e' nuovissiimo), una rapida spesa al supermercato e poi via alla volta di Þingvellir, Geysir e Gullfoss.Domani sera abbiamo prenotato il rifugio a Heveravellir dove ci aspetta il primo bagno in una pozza termale naturale.Ora vi salutiamo perche' anche se qui sono solo le 23,00 la stanchezza si fa sentire.Buonanotte a tutti, appena possiamo vi aggiorniamo sull'avventura.Saluti dal Grande Nord.

ciao Elfi ! ho già fatto il passaparola...vi stiamo seguendo perchè vogliamo conoscere l'islanda attraverso la vs. esperienza. Fotografate, fotografate tutto. salvatore è ansioso di montare il filmato . a presto il GEB

trekking in Islanda







E un bravo ai nostri amici del GEB che stanno per volare in Islanda , terra del ghiaccio e del fuoco !
Sono quasi le 17 di sabato 2 Agosto e tra pochi minuti decolleranno da Malpensa per raggiungere questa Repubblica , isola-stato nell’Oceano Atlantico settentrionale situata tra la Gran Bretagna e la Groenlandia. Ho appena salutato per telefono Pino, Elisa, Leonella, Francesco, Gianni ed Antonella con la promessa di sentirci appena possibile così che potrò informare i nostri soci su questo splendido trekking che stanno per intraprendere. Questa sera pernotteranno a Njarovik nelle vicinanze di Reykjavik e domani raggiungeranno con il fuoristrada Hveravellir percorrendo la strada di montagna Kjavelgur che spacca l’isola in due. La zona è protetta e la natura è rimasta selvaggia. Buon viaggio !

festa in piazzetta e notturna



















Due tradizionali appuntamenti prima della pausa di ferragosto hanno visto i nostri soci impegnati nella festa in piazzetta (impegnati si fa per dire , meglio sarebbe… armati di forchetta e coltello danno l’assalto alla porchetta ) ed il giorno successivo nella notturna , ancora impegnati con le stesse armi, gratella , bistecca ecc. Cominciamo da venerdi 18 luglio: è stata una serata trascorsa in lieta armonia con la cena, la proiezione del filmato escursionistico realizzato con grande impegno e perizia da Salvatore ed infine i canti e balli che hanno coinvolto tutti i presenti. Il tempo di un breve riposo e poi il sabato ci siamo preparati zaini, tende, sacchi a pelo e gratella per la notturna sul Monte Beni che abbiamo raggiunto nel pomeriggio per un sentiero accessibile a tutti. Sul cocuzzolo di questa cima, dalla quale si gode un panorama stupendo a 360°, abbiamo piazzato le tende e dopo il tramonto è iniziata la lunga notte intorno al fuoco con canti, barzellette e vin brulè preparato da Elisa. Ma la notte….ma la notte….ma la notte…. che ventoooooo ! La tenda di Rosita, già in pericolo di crollo nel pomeriggio ha rischiato di volare su Pietramala, le altre non si sono alzate in volo solo per il peso delle persone (la pipì era consentita solo alternativamente), quella di Franca e Andrea manteneva una certa stabilità ma va considerato che sembrava più una bara ,scusate il paragone, che una tenda. I più fortunati sono stati gli amici che hanno dormito sotto le stelle con il solo sacco a pelo in un luogo più riparato. Insieme abbiamo visto il tramonto, la notte, l’alba con le nubi basse spinte velocemente dal vento e l’alzarsi del sole : ne è valsa la pena ! Lungo il percorso di ritorno la nostra guida Luca ha impartito lezioni di arrampicata in parete e Niko, che è stato un po’ la nostra mascotte, è salito con grande entusiasmo tra gli applausi dei presenti.

Giornalino 3 trimestre

Ho inserito nella home page del sito il num. 3 del giornalino.

Correte a leggerlo.....

monte Corchia

Le Apuane, una catena di cime bellissime dalle quali si gode un vasto panorama sull’Alto Tirreno e per di più ad un tiro di schioppo dal nostro Mugello. Questo ed altro ha offerto il Monte Corchia agli escursionisti barberinesi nell’ultima domenica di Giugno. Raggiunto in pullman il passo Croce (1160 mt) abbiamo percorso un tratto di itinerario insieme dopodichè la comitiva si è divisa in due gruppi : Stefania ha accompagnato un gruppo lungo la marmifera , stradella che sale costantementefino alla cava in prossimità della quale era previsto il ricongiungimento con coloro cha hanno preferito un percorso più aereo e difficile per il canale del Pirosetto. L’arrampicata in questo stretto e ripido sentiero è stata la parte più emozionante per i continui passaggi tra le rocce rese infide dalla pioggia del giorno precedente, divertente per le spinte sui posteriori (documentati !) per agevolare la scalata e tutto sommato resa meno difficile dalla nostra guida Luca , prodigo di consigli. Ricomposti i due gruppi siamo saliti sulla sommità del Corchia (1677), il tempo per la foto ricordo, un breve riposo e la firma sul registro per scendere poi al rifugio Del Freo ( 1185 ) proprio sotto il Pizzo delle Saette e la bella Pania della Croce che ci ha ricordato una precedente indimenticabile escursione. L’anello è stato completato risalendo a Fociomboli fino a riprendere il pullman. Ma che bella domenica in Apuane !


Riserva di Montefalcone


Una splendida giornata di sole e temperatura ideale per una bella camminata nella riserva di Montefalcone in compagnia degli amici di Etruria trekking. La riserva interamente recintata, accessibile al pubblico solo su richiesta e accompagnamento del personale forestale, rappresenta un'area di grande interesse naturalistico nel comprensorio delle Cerbaie (Basso Valdarno, comune di Castelfranco di Sotto). Purtroppo per noi, da circa un decennio è stato varato un nuovo piano di orientamento della riserva con ridimensionamento della fauna tanto che non abbiamo visto alcun animale . Siamo stati comunque introdotti nelle zone una volta riservate alla cattura e la guida ci ha ampiamente illustrato le tecniche e l'accortezza necessaria verso questa pratica. La sosta pranzo è stata piacevole in una bellissima area di sosta attrezzata in riva d un laghetto , poi il rientro per ampi prati fioriti ma anche qualche peripezia per superare tratti resi fangosi dalle recenti piogge con le immancabili scivolate .