La Tambura e le Apuane PARTE II°

...... Ma non abbiamo parlato dei feriti!!!!


Erano con noi Elis
a e Baruffa!

Elisa: con il suo terrore per i sassi che si muovono, le vertigini e nessun allenamento è arrivata al traguardo dopo ben 10 ore (percorso di durata 6 ore circa) stremata e completamente finita, con le gambe che non la tenevano più ed una forte tensione accumulata nelle ore! Comunque nel giro di una mezz'ora ha recuperato il sorriso e si è seduta a tavola a mangiare con tutti noi - BRAVA!!!


Elisa tenta disperatamente si salire scegliendo
il percorso più stabile, gli altri guardano e attendono!!


Baruffa: cagnolina razza Lagotto
, di 10 anni, nessun allenamento, quindi niente calli sotto le zampette; ha sofferto tanto il caldo, se l'è cavata benissmo finché si trovavano alberi ed arbusti, ma dopo.......


ad un certo punto ha gettato la spugna e si è sdraiata in terra senza accennare alcun movimento nonostante le insistenze della sua padrona!! Da lì in poi per lei è iniziato il vero calvario, è stata presa sulle spalle e gran parte del percorso l'ha fatto così, mentre le zampe lasciavano intravedere svariati tagli. Ogni volta che veniva messa a terra, o si sdraiava o barcollava e nel tentativo disperato di camminare si vedevano i muscoli delle zampe tremare, sembrava che avesse bevuto!
Ma non poteva aver bevuto
perché la sua pad
roncina, per poterla mettere sulle spalle, aveva dato lo zaino con tutta l'acqua a Luca che non era con noi, ma era indietro anni luce con Elisa! E noi tutti alla fine siamo rimasti senza acqua per dissetare lei e la Baruffina, e ci siamo fatti le ultime due ore di percorso al caldo, assetati e senza un goccio d'acqua!!
Appena arrivati a destinazione la piccola Baruffa si è incollata sotto una fontana e non si è più schiodata di lì!!!



Ma il peggio deve ancora avvenire!!


I giorni successivi la nostra Baruffa è stata ricoverata nella clinica di Barberino e non ha camminato per 2 o 3 giorni, per fare i b
isogni doveva essere accompagnata. Le sono state fasciate e medicate le zampine, per fortuna lei vive in quella clinica



e non le mancano le cure e le attenzioni della sua Dottoressa che, soprannominata Dottoressa avventura, questa volta ha voluto far provare l'avventura alla piccola Baruffa!!!
La Tambura e le Apuane

Ieri 26giugno abbiamo affrontato la Tambura a quota 1890 mt, erano con noi alcuni soci che, ignorando "serenamente" i loro problemi di vertigini, nonché di mancato allenamento e terrore dell'instabilità del suolo delle Apuane, hanno affrontato questo percorso con grande forza di volontà e determinazione.

Lui.... Andrea mi ha detto chiaro chiaro " IO NON SONO NORMALE A VENIRE CON VOI PERCHE' VOI SIETE TUTTI MATTI!!!!!!!!!!!!!!!"

Forse si.. è vero siamo un pò matti, ma ci fa piacere vedere che tu sei uno dei più assidui camminatori del GEB, forse questi matti ti danno sicurezza sui percorsi? Forse, insistendo per convincerti a partecipare alle escursioni sono riusciti a farti conoscere un mondo che da solo non avresti potuto vedere? E .... forse hai trovato tanti amici, tutti molto simpatici e uniti tra loro?? Io credi di si... tutto questo E' IL G.E.B.!!!
VENITE ANCHE VOI A CAMMINARE CON IL G.E.B.!!!






ho sognato che eravamo in ventitre.....



























































































Vi è mai capitato di conoscere una località senza esserci mai stati ? Io vivo questa emozione quando ascolto gli amici ( e la moglie ) parlare della recente gita-escursione all'isola di Pantelleria : lo Specchio di Venere, l'Arco dell'Elefante, il Faraglione di Punta Tracino, perfino Giovanni, "la nostra guida", è diventato familiare. Per essere ancora più convinto che eravamo in ventitre, mi sono montato anche un filmatino con le foto di "tutti noi" che abbiamo avuto la fortuna di conoscere l'isola del vento e dei dammusi....anche se naturalmente in modo diverso. Per dare continuità a questa emozione non disdegno di sorseggiare un bicchierino di buon passito e pranzare con le paste all'isolana. Senza sogni si vive male......ed io voglio continuare a sognare !

Capperi e Passito

Cara Gloria, dal silenzio dei nostri amici di escursioni a Pantelleria,viene da pensare che avendo assaggiato il passito in buona quantita' ora sono in meditazione di come cucinare i capperi.
A presto. Giancarlo.

SILENZIO ASSOLUTO

Ma "cappero di un cappero" nessuno visita il blog e se qualcuno lo visita lo fa alla chetichella.

E' vero che siamo stati in Sicilia " io non saccio niente e non ho veduto niente ".
Forza ragazzi .........

IMPRESSIONI, OPINIONI , CRITICHE SONO SEMPRE BEN ACCETTE.......

PANTELLERIA




Non potevo fare a meno di pubblicare questa foto :

fiore di cappero....

PANTELLERIA


















Sette giorni indimenticabili !!!!!!




Bellissima terra, bella e brava gente...... Questi sette giorni organizzati da "Viva Pantelleria" ,con molta professionalità e con la guida "umana" di Giovanni che ci ha accompagnato, spiegandoci di volta in volta, storie di gente e di terre ed illustrandoci varie tipologie di piante e terreni,il tutto accompagnato da ottimo vino e passito prodotto da lui,non li scorderemo mai .


Abbiamo trascorso proprio una bella vacanza trekking. Ma solo il nostro presidente non è riuscito a rilassarsi completamente, ed ha deciso di fare qualche lavoretto di muratura.....tanto per non perdere il vizio.......




Ringrazio Anna e Giancarlo per la partecipazione al Blog.



Paolo e Gloria